Claudio Paglieri
Claudio Paglieri

Ma Lucia Mondella amava Renzo Tramaglino, o cercava di liberarsi di lui? E le attenzioni di don Rodrigo le facevano davvero orrore? Frate Cristoforo era un vecchio saggio che dava ottimi consigli, o piuttosto un impulsivo pasticcione?
“I promessi sposi” nascondono storie sotterranee insospettate, sentimenti e desideri inconfessabili. La favola dei due ragazzi innamorati viene spesso letta in bianco e nero, ma indagando con uno sguardo laterale e in parte provocatorio si accende di nuovi colori. Ricercando i “semi” che lo stesso Manzoni ha nascosto nel libro, si scopre che la realtà potrebbe essere più complessa di come ci viene raccontata.
Il libro di Claudio Paglieri non stravolge gli avvenimenti descritti da Manzoni, anzi spesso li segue parola per parola, ma li interpreta in modo completamente diverso. Rileggendo un classico che non ha mai finito di dire quello che ha da dire.
“Le promesse spose” racconta la storia di Lucia Mondella, destinata al matrimonio con Renzo, e quella di Lucrezia Arrigoni, protagonista del precedente romanzo di Paglieri, “Il conte Attilio”, e destinata a sua volta a un matrimonio di comodo. I loro destini si incroceranno quando la calata dei lanzichenecchi e la peste sconvolgeranno Milano, mutando i destini di tutti i protagonisti.

